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Progetto 2011
Di Streghe e d'ARTE storie

Casima - Valle di Muggio
da sabato 20 agosto
fino a domenica 18 settembre


Finissage - sabato 18 settembre

Il gruppo Fata Morgana e
la brigata dei novellatori di Cernobbio

ore 16.00 racconto della fiaba
Vassilissa la strega a Casima

Il racconoto avrà luogo anche in caso di cattivo tempo
nella cantina Rutschmann


Il racconto “Vassilissa la strega”

Tante sono le versione di Cenerentola nel mondo: il vasetto magico (fiaba persiana), La gatta Cenerentola (Basile), Peldicenere (fiaba inglese) Cenerentola (Perrault), Cenerentola (Grimm) e Vassilissa la bella (fiaba russa Afanasiev).

Vassilissa la bella che Afanasjev, appassionato seguace dei fratelli Grimm, scrisse alla fine del secolo scorso, ci ha colpito per la sua ricchezza di particolari, e di immagine simboliche.

Come ogni favola che si rispetti, tratta di un percorso iniziatico che spinge una bimba, rimasta orfana di madre in tenera età, maltrattata da una sorellastra e da una matrigna crudele a dover superare una serie di prove per cercare (ed infine trovare) la luce. Le fa da antagonista la Baba-Jaga, una sorta di strega, donna/madre, colei che muove la bimba alle azioni. Vassilissa ha come aiuto magico la bambola, regalatale dalla mamma prima di morire, un feticcio che, sotto forma di voce interiore, non abbandona mai la bimba al pericolo, anzi la consegna intatta alla sua ricerca conoscitiva.


Il Gruppo Fata Morgana

La compagnia nasce nel 1988 dall'incontro di Pia Mazza e Cristina Quadrio, entrambe provenienti da esperienze nell'ambito della ricerca teatrale.

I laboratori per bambini proposti da Fata Morgana alla biblioteca di Como, seguiti e curati da Bruno Munari stesso, sono stati dei momenti di crescita e formazione che hanno portato il gruppo verso una sensibilità particolare nell'avvicinare i bambini al mondo dell'arte. Quindi teatro di figura, arte e libri sono i settori che in questi ultimi dieci anni Fata Morgana indaga sperimenta rivisita proponendo percorsi in scuole, piazze, musei, biblioteche.

Coro polifonico dell'acqua potabile di Milano

ore 17.00 concerto di canti rinascimentali
nella chiesa di Casima

Il Concerto

Henry VIII
Pastime with good company

William Cornish
Ah Robin, gentle Robin

Pierre Attaignant
Tourdion

Thomas Campion
Never Weather-beaten Saile

Thomas Ravenscroft
The Three Ravens

Thomas Tallis
If Ye Love Me

Henry Purcell
da Dsido and Aenea:
To the hills and the vales
With drooping wings
Distruction's our delight
Fear no danger

Antonio Vivaldi
dal Magnificat:
Et misericordia

Georg Friedrich Haendel
dal Messiah:
Surely he hath borne

Wolfgang Amadeus Mozart
Ave verum corpus

Andrea Mormina/Simone Del Baglivo
Ut


Pianoforte: Andrea Mormina
Direttore: Mario Gioventù


Il Coro Polifonico dell'Acqua Potabile

nasce nel 1988 e si dà un così insolito nome dal luogo, altrettanto insolito, in cui fissa la sua prima sede: una vecchia centrale dell'acqua potabile, ormai dismessa, che si trova in Piazza Carbonari a Milano. Attualmente il coro è ospitato, per le prove settimanali, dalla Scuola Media Statale ad indirizzo musicale Roberto Franceschi di Via Cagliero.

Il Coro è associato all'Unione delle Società Corali Italiane (USCI), ed è iscritto nel registro delle Associazioni senza scopo di lucro della Provincia di Milano. Ha preso parte a diverse edizioni della Rassegna dei Complessi Corali popolari e polifonici organizzata dalla Provincia di Milano.

Nel corso del tempo, la formazione ha subìto naturali cambiamenti, sia riguardo al numero dei cantori, che ai direttori: oggi si compone di una trentina di elementi, ed è diretta dai maestri Mario Gioventù e Andrea Mormina.

Il repertorio acquisito dal Coro in oltre venti anni di attività è assai vario e spazia dalla polifonia rinascimentale a quella barocca, sia sacra che profana, dal romanticismo alla musica contemporanea, con brevi ma divertite incursioni nel jazz, coprendo quindi idealmente un arco temporale che va dal '400 ai giorni nostri.

Anche per la varietà delle musiche in repertorio, la formazione canta sia a cappella, sia con accompagnamento di pianoforte, con piccole orchestre e con cantanti solisti; ha al suo attivo numerosi concerti, partecipazioni a manifestazioni culturali ed iniziative di solidarietà, quali quelle in favore di Amnesty International e dell'Associazione Archè di Milano.


Chiusura finissage
con un piccolo rinfresco sul piazzale




La cantina Rutschmann con le proiezioni
delle illustrazioni di Valentina Pellandini
rimane aperta nei seguenti giorni:

me 24 ago. / gio 25 ago. / ve 26 ago. / sa 27 ago. / do 28 ago.
me 31 ago. / gio 1 sett. / ve 2 sett. / sa 3 sett. / do 4 sett.
me 24 ago. / gio 25 ago. / ve 26 ago. / sa 27 ago. / do 28 ago.
me 7 ago. / gio 8 sett. / ve 9 sett. / sa 10 sett. / do 11 sett.
me 14 ago. / gio 15 sett. / ve 16 sett. / sa 17 sett. / do 18 sett.
Orai d'apertura:
mercoledì, giovedì, sabato e domenica sempre dalle ore 14.30 alle 16.30
venerdÌ invece dalle ore 14.30 alle 20.00




pdfLocandina 2011

Il comitato MonteArte ha il piacere di sottoporre alla vostra cortese attenzione il progetto
Di Streghe e d'ARTE storie che intende realizzare, grazie al vostro contributo, nel settembre 2011
a Casima (Valle di Muggio).

Grazie all'impegno costante e al positivo riscontro registrato durante le manifestazioni precedenti anche questo anno l'associazione Montearte è stata selezionata per partecipare al progetto promosso da Cultura Alpina SAPALP del PIT (Piano Integrato Transfrontaliero) che ha recentemente ottenuto il finanziamento nell'ambito del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera.

Questo contributo e l'appartenenza ad un progetto importante di carattere transfrontaliero, ci motiva e ci permette di proseguire con la nostra attività rivolta a promuovere il territorio di montagna e a valorizzarlo attraverso l'approfondimento delle sue specificità e la sua diffusione sotto vari aspetti: quello culturale, artistico ed etnografico.

Svolazzante a cavallo sul suo manico di scopa, così viene rappresentata la strega nell'iconografia popolare, immagine che però ricopre una realtà storica complessa (Storia dell'Inquisizione, Storia della tortura e del Fanatismo religioso) fatta di sapere sciamanico e di persecuzioni.

Ed è proprio a causa di questa complessità che abbiamo deciso di rivisitare il tema e proporlo al pubblico attraverso contributi diversi ma intersecanti. Volendo in questo modo ricordare che il fenomeno della stregoneria è giunto sino in Valle (porteremo la vicenda, realmente accaduta, di Margherita Bossi di Monte condannata alla pena capitale dal tribunale di Mendrisio nel 1555), lasciando tracce indelebili di terrore e morte.

Il progetto, della durata di un mese (dal 21 agosto al 21 settembre 2011, per permetterne l'accesso anche alle scolaresche), si svilupperà lungo le viuzze del paese di Casima e culminerà nel cuore dello stesso, in un'antica cantina di proprietà della Famiglia Rutschmann. Sarà realizzato attraverso un'architettura aperta.

La parte fissa o macro è composta dall'intervento congiunto:

Della storica Barberis, che si occuperà dell'allestimento di diversi pannelli e altri documenti riguardanti fatti storici salienti relativi al fenomeno della stregoneria in Europa ed in Ticino e che verranno posti all'esterno.

Dell'illustratrice Pellandini, che produrrà tavole illustrate che verranno proiettate all'interno della cantina sullo sfondo di una voce narrante ispirata ad un racconto fiabesco da lei scritto sul tema.

Della scultrice Tureczek, nota a livello internazionale, che monterà la sua istallazione su un prato nei pressi del cimitero. La sua opera, che porta il nome Il bosco delle streghe è una sorta di monumento a quanti furono torturati e uccisi.

La parte mobile che sarà caratterizzata da diversi micro-eventi:

La pièce teatrale del gruppo Cambusateatro.

Pomeriggio del racconto. Varie date.

Finissage con il coro dell'acqua potabile di MIlano nella Chiesa di Casima.

copyright montearte 2011

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